tag:blogger.com,1999:blog-65016923978484886412012-04-30T03:30:19.274+02:00Alessandra Rossi BlogComunicazione e Creatività digitale nel terzo millennio(con molto amore per l'Enogastronomia). MammaWeb dal 1995.Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.comBlogger155125tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-84045900157414041362012-04-29T11:16:00.004+02:002012-04-29T11:20:01.795+02:00Ponte= bagnato e poco verde. Si spera nel prossimo :)Il ponte dal 25 aprile al 1mo maggio sta riservando qualche brutta sorpresa meteorologica da queste parti (Milano). Dopo esserci illusi con qualche attimo di sole ed un po' d'afa, che fosse arrivata la pre-estate e forti degli annunci di bel tempo sui media, tanti hanno programmato la vacanza al mare.<br /><br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/-O4cpiS4uZfQ/T50GACTpLuI/AAAAAAAAB2k/MX_HSCsuR_U/s1600/auto-elettriche.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-O4cpiS4uZfQ/T50GACTpLuI/AAAAAAAAB2k/MX_HSCsuR_U/s1600/auto-elettriche.jpg" /></a>Evvai, riempilo codesto serbatoio!<br />Ricordi l'anno scorso? Quando sei partito per la stessa vacanza... Quanto costava il pieno? E quanto guadagnavi al mese tu? Soprattutto chiediti quanta parte del tuo stipendio di quest'anno e di quello prossimo saranno erosi dalle spese in carburanti fossili, che siano per auto o per riscaldamento abitativo o industriale. Come si fa a non vedere l'esempio tedesco a due passi da noi? Ma basterebbe andare a Bolzano per imparare ad essere e costruire eco-sostenibile! A parte l'eccezione bolzanese, in Italia siamo ancora troppo poco, davvero<b> troppo poco verdi</b>.<br /><br />Incentivi o non incentivi, quanto ci vuole per passare al green? Auto e bici elettriche, impiani solari e fotovoltaici, geotermia applicata alla costruzione o ristrutturazione... e via cosi'.<br />Aspettare le leggi? Facciamo due conti stile sig.ra Maria (<a href="http://addamianoweb.it/tutti-in-vacanza-magari-in-auto-elettrica/" target="_blank">come affermo anche qui, parlando di AUTO ELETTRICHE</a> e colonnine gratis per la ricarica a Monza) e vedrai che non ce n'è bisogno.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-8404590015741404136?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-61249334521659774762012-04-20T11:33:00.000+02:002012-04-29T11:48:53.827+02:00Spot Immobiliare per TV locale<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-x_U6hvkbj00/T50KucinN0I/AAAAAAAAB20/e0AMWvLr9q4/s1600/CN%2BVista%2B10.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="206" src="http://4.bp.blogspot.com/-x_U6hvkbj00/T50KucinN0I/AAAAAAAAB20/e0AMWvLr9q4/s400/CN%2BVista%2B10.JPG" width="520" /></a></div>Non si finisce mai di imparare o, almeno nel mio caso, di provarci ;). Capita che le condizioni non siano sempre ottimali, a volte si va di corsa, come in questa occasione.<br />C'è spot e spot. Dipende indubbiamente dalla bravura di chi produce il filmato, sia come storia che come montaggio, ma anche dal prodotto da promuovere. Col vino mi sarei trovata più a mio agio :), ma nessun vignaiolo mi ha mai chiesto uno spot.<br />Quindi, mai fatto uno video da 30 secondi e sicuramente se dovrò cimentarmi di nuovo nell'impresa, mi prenderò del tempo.<br />Ho anche visto gli spot dei competitors mandati in onda nella stessa TV locale. Secondo gli addetti ai lavori ed anche a mia modesta opinione questo è migliore. Anche se non mi basta, so che potrei fare di meglio, specie usufruendo di altri ottimi consigli come quelli che mi ha dato il regista <b>Mauro Maggi di Espansione TV</b> che non finirò mai di ringraziare per la disponibilità e collaborazione. Qui la versione a bassa ris. pubblicata online. Questo è il primo e sarà in onda per tutto maggio sulle emittenti locali lombarde.<br /><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jHOjfHFp3FM" width="520">.&amp;lt;br&amp;gt;</iframe><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-6124933452165977476?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-40964071179555733052012-03-27T08:27:00.000+02:002012-03-27T09:14:03.971+02:00Trip Advisor e gli altri furbetti del quartierino.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div><div style="text-align: justify;"><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-30ZtoQOgPyY/T3Fd9w4dSoI/AAAAAAAABxs/QwjLjeUXJ6s/s1600/tripadvisor.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;"><img border="1" src="http://4.bp.blogspot.com/-30ZtoQOgPyY/T3Fd9w4dSoI/AAAAAAAABxs/QwjLjeUXJ6s/s1600/tripadvisor.png" /></a></div>Verrebbe da dire "So' stufa marcia!", ma non me lo posso proprio permettere. Quindi dopo i J'accuse anti-spam iniziati 13 anni fa e le <a href="/2011/12/twitter_i_bischeri_ed_il_social_viagra.html">recenti repribende sui <i>MiPiace</i> (su FB) ed i <i>Followers</i> (su Twitter) a pagamento</a>, continuo coerentemente e mi accodo alla protesta dell'ultim'ora contro <b>Trip Advisor</b>.</div><div style="text-align: justify;">Saranno delusi alcuni miei clienti che lavorano nel settore turistico, tanto affezionati a quel sito verdino ed alle sue &nbsp;anelate recensioni, ma ne conosco molti altri che diranno: " Lo sapevo io che c'era sotto qualcosa!". Il <i>qualcosa</i> è il solito advertising a pagamento sotto forma di falsa testimonianza.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">A differenza di Banner ed annunci su Google, le recensioni <strike>sono</strike>&nbsp;dovrebbero essere testimonianze spontanee, idem per i <i>MiPiace</i> su Facebook ed i <i>Followers</i> su Twitter, ma già lo scorso anno scoprivo&nbsp;<b><a href="http://www.alessandrarossi.com/2011/03/fan-su-facebook-e-twitter-vendonsi.html"><i>"sincere&nbsp;adesioni"</i>&nbsp;su FB</a>&nbsp;in vendita al Kg</b> come fossero costolette, turbando il sonno di tutti coloro a cui avevo detto e spergiurato che la reputation sui Social Media si guadagna col sudore della fronte e che solo un comportamento fattivo nei confronti delle altre persone, permette di raggiungere - con il tempo e la coerenza - una certa evidente popolarità, ma comunque sempre settoriale etc. etc.</div><br /><div style="text-align: justify;">"O' che bischerate m'hai raccontato?" Ha esordito il proprietario di un agriturismo maremmano alla notizia che con 70 euro al mese circa, poteva avere subito migliaia di <i>MiPiace</i> sulla sua pagina FB. Lo stesso mi aveva anche chiesto di scrivergli commenti entusiasti su Trip Advisor ed altri siti del genere.</div><div style="text-align: justify;">"Non posso, non è professionale, ma esorta i tuoi clienti a farlo a fine soggiorno, sempre che siano soddisfatti del tuo servizio" - era stata la mia risposta.</div><div style="text-align: justify;">Scommetto che appena scoprirà che <b>comprando delle ciabatte può avere delle recensioni positive su Trip Advisor</b> mi toglierà persino il saluto.<br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/falsi-recensioni-5-stelle-su-tripadvisor-in-cambio-di-ciabatte/" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="80" src="http://4.bp.blogspot.com/-kxVgxT4KpF4/T3FcwiZX5OI/AAAAAAAABxc/PmQ9JHqK9v0/s320/dissapore-tripadvisor.jpg" width="320" /></a></div>Non è una favola, <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/falsi-recensioni-5-stelle-su-tripadvisor-in-cambio-di-ciabatte/">qui l'articolo di <b><i>Dissapore</i></b></a>.<br /><br /></div><b>Videodenuncia</b> del Direttore di "Italia a Tavola".<br /><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="294" src="http://www.youtube.com/embed/RqCer-j_JeA?rel=0" width="500"></iframe><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-4096407117955573305?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-24260150454145766612012-03-04T11:50:00.001+01:002012-03-04T15:19:51.773+01:00Repechage: Twitter, manco a farlo apposta.<br /><div style="text-align: justify;">Come già scritto, ho poche ore libere in questo periodo. Sono stata un bel po' senza scrivere un post, ritenendo &nbsp;di potermi concedere il lusso di aprire bocca quando avessi qualcosa di utile da spargere via http.</div><div style="text-align: justify;">"<i>Ma sei pazza?</i>" - mi dice un bravo, anzi bravissimo, esperto in comunicazione digitale - "<i>Mica è serio per una professionista del settore lasciare il blog senza aggiornamenti per un mese! E poi stai di più su Facebook ed interagisci, no? Che fai, lo predichi ma non lo razzoli?</i>"</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div><div style="text-align: justify;">Che dire, sarò parente di quel famoso calzolaio dalle scarpe rotte ;) ma dando retta al suddetto esperto, oggi mi sono ri-dedicata a leggere numerosi blog altrui e loro pagine e profili sui Social, per mio personale acculturamento e piacere, invece che ad uso dei clienti.<br /><a href="http://www.alessandrarossi.com/2010/08/twitter-quando-e-troppo-e-troppo.html" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"><img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xzi_-gNN7c8/T1NMa2tcDGI/AAAAAAAABvo/r6DaG71zbYQ/s1600/tw-bla200.jpg" /></a><br />Ho scoperto nuovi validi autori, ma anche tanti vecchi argomenti.&nbsp;Uno per tutti:<br /><b>Come gli italiani stanno su Twitter.</b></div><div style="text-align: justify;">Ci scrissi due anni fa un breve ma <i>deciso</i> articolo: <b>&lt;<a href="http://www.alessandrarossi.com/2010/08/twitter-quando-e-troppo-e-troppo.html" target="_blank">Twitter, quando è troppo è troppo...</a>&gt; narrando di una twittata a proposito di un foruncolo</b>&nbsp;a seguito della quale ho smesso di seguire il<i> twittante</i> (o suona meglio <i>twittatore</i>?).<br />Il post ha suscitato qualche malumore e delle riflessioni che appaiono, a giudicare da ciò che ho letto anche stamane sull'argomento, sempre più attuali.</div><br /><div style="text-align: justify;"><i>Ho finito il tempo per il web, adesso vado a dimenticarmi delle nuove tecnologie e passo in cucina (mon amour). Pomeriggio: bricolage - mi rovino le mani ma mi diverto, invento, costruisco e sudo via le tante, troppe parole di tutti i giorni.</i></div><i>Quelle che restano dopo la doccia, sono le uniche che servono.</i><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-2426015045414576661?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-54358992023109388362012-02-24T12:14:00.002+01:002012-03-04T15:18:30.803+01:00Ho tempo solo per le bischerate: visoni e stivali cinesi<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-J9Hz7aRWrt8/T0dvkusTHfI/AAAAAAAABtY/f_2yjjiOaiU/s1600/time.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="270" src="http://4.bp.blogspot.com/-J9Hz7aRWrt8/T0dvkusTHfI/AAAAAAAABtY/f_2yjjiOaiU/s320/time.jpg" width="520" /></a></div>Non ho tempo, da oltre un mese, per scrivere qualcosa di valore in questo blog. Tutto il tempo "buono" mi serve per la comunicazione dei miei clienti (santi e benedetti, il cielo li mantenga in buona salute :)), poi per nutrirmi ed ogni tanto dormire.<br /><div>Qui mi resta tempo solo per le bischerate.</div><div><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-sO3iENPupv0/T0dxjzx10tI/AAAAAAAABto/C_c8SOfgQgA/s1600/blackglamacoat6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="155" src="http://2.bp.blogspot.com/-sO3iENPupv0/T0dxjzx10tI/AAAAAAAABto/C_c8SOfgQgA/s200/blackglamacoat6.jpg" width="120" /></a></div><div style="text-align: justify;">Negli scorsi giorni di neve in giro per Milano, durante i pochi tempi morti in cui non mi concentravo su pensieri di lavoro, avendo comunque sempre lo sguardo a terra per non scivolare, ho notato le scarpe della gente.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><span style="text-align: justify;">Mi sono caduti gli occhi soprattutto sulle signore con le pellicce di visone o vistosi colli di volpe.&nbsp;Con stivali cinesi da 10 euro visti al mercatino della zona.</span><br /><div style="text-align: justify;">E' un'immagine che simboleggia perfettamente i tempi odierni, mi è rimasta impressa come un'eco, un monito..</div><br />(L'avevo detto, che era una bischerata..).</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-5435899202310938836?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-52925759245539175652012-02-01T10:45:00.000+01:002012-04-29T11:23:36.466+02:00Curriculum e Contatti<span style="font-style: italic;"></span><a href="http://4.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/TAIuFA7zhZI/AAAAAAAABLE/K0Emm-1DyY8/s1600/alerossi-mini.jpg"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476990760521008530" src="http://4.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/TAIuFA7zhZI/AAAAAAAABLE/K0Emm-1DyY8/s200/alerossi-mini.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 40px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 40px;" /></a><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;">Alessandra Rossi<br />CV</span><br /><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;"><br /><span style="color: red;">Ultimissime 2012</span></span><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://addamianoweb.it/" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"><img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-2XZ2xxKP4Q0/T3yzGHyA3QI/AAAAAAAABzc/kxKlnmmjkw4/s1600/110blu-logo.gif" /></a></div><span style="font-size: 100%;"><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;">Per l'azienda&nbsp;</span><b><span style="font-size: small; text-align: justify;">A</span></b><b style="font-size: medium; font-weight: bold; text-align: justify;">ddamiano</b><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;">&nbsp;di Desio (MB) sono Responsabile Marketing e Comunicazione Digitale, sotto la valente regia di&nbsp;</span><b style="font-size: medium; font-weight: bold; text-align: justify;"><a href="http://www.venturini.biz/clienti">Roberto Venturini</a></b><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;">.&nbsp;Oltre ai recenti grandi progetti di cui si è appena occupato, come il restyling del sito del Teatro alla Scala di Milano, l'esperienza internazionale di Roberto e la grande competenza ne fanno uno dei migliori e più pragmatici strateghi del digital marketing. Lavorare con lui è sempre un grande impegno che ti lascia una ricchezza professionale in più. Ad oggi (4 aprile) il lavoro con </span><span style="font-size: small; text-align: justify;"><b>Addamiano</b></span><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;"> è vasto ed ancora in corso. Abbiamo appena aperto il blog&nbsp;</span></span><b style="text-align: justify;"><a href="http://www.addamianoweb.it/">www.addamianoweb.it</a></b><span style="text-align: justify;">, la grafica sarà via via sviluppata in coordinamento con gli altri siti, ma i contenuti sono già definiti e naturalmente si arricchiscono col passare del tempo.</span><br /><span style="font-size: 100%;"><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;">Il punto di forza di questa azienda è la linea dell'</span><span style="font-size: small; text-align: justify;"><b>Eco-sostenibilità</b></span><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;"> applicata prima di tutto all'edilizia, ma anche a tutte le altre attività correlate. Il mio ruolo è quello di documentare continuativamente le&nbsp;attività dell'Azienda Addamiano, ma anche di quelle presenti nel </span><span style="font-size: small; text-align: justify;"><b>Polo Tecnologico Brianza di Desio</b></span><span style="font-size: small; font-weight: normal; text-align: justify;">, non solo un'area commerciale-industriale, ma soprattutto un'aggregazione di valenti imprese(circa 150, vi lavorano in tutto circa 1.800 persone).<br />Le loro realtà produttive (sono per la maggior parte aziende leader nei rispettivi settori) rendono questo mio ultimo lavoro non solo complesso e costante, ma soprattutto appagante, in un momento in cui molte altre aziende invece sono in crisi non solo per mancanza di mercato, ma anche per mancanza di idee.</span></span><br /><b style="color: #cc0000; text-align: justify;">Tutto il CV</b><br /><b style="font-size: 100%;"><i>Gli albori:</i></b><span style="font-size: 100%;"> Nata in Maremma e curiosa del mondo, emigro a Parigi e poi a Londra. Rientro in Italia e negli anni mi dedico a molteplici attività, dalla musica jazz all'organizzazione eventi. Diventare mamma mi spinge verso attività meno girovaghe, i computers sono una nuova interessante frontiera che promette soddisfazioni ed inizio a lavorare in un'azienda informatica per poi evolvere verso la comunicazione digitale.</span><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/SnNa6TEQztI/AAAAAAAAAeM/o36qRG3ptX8/s1600-h/primosito1998.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364731538725457618" src="http://3.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/SnNa6TEQztI/AAAAAAAAAeM/o36qRG3ptX8/s400/primosito1998.jpg" style="float: left; height: 291px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0pt; margin-right: 3px; margin-top: 0pt; width: 205px;" /></a><span style="font-size: 100%; text-align: left;"><span class="Apple-style-span" style="color: black;"><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;">1998:</span><span style="font-size: 100%;"> il wireless non è disponibile, ma io già lo sento nell'aria e con questa home page <b>creo il mio primo sito</b>: alessandrarossi.com, dallo stile molto informale, che già sapeva di blog.&nbsp;Attraverso le net-community ho contatti in tutta Italia nel settore New Media. Approfondisco le competenze in Marketing online studiando su Internet e frequentando i pochi seminari allora disponibili in Italia<a href="http://3.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/SnNa6TEQztI/AAAAAAAAAeM/o36qRG3ptX8/s1600-h/primosito1998.jpg">.</a></span></span> </span><span style="font-size: 100%; text-align: left;">Nel <span style="font-weight: bold;">1999</span> mi attivo per diffondere nei territori decentralizzati la cultura dell'Internet per le pmi. Per queste iniziative <a href="http://www.wmtools.com/"><span style="font-weight: bold;">Web Marketing Tools</span></a>, &nbsp;mi dedica 4 pagine centrali con un'intervista di <span style="font-weight: bold;">Elena Antognazza.</span></span><br /><div style="text-align: justify;"><div style="text-align: left;"><span style="font-size: 100%;"><span class="Apple-style-span" style="color: black;"><span style="font-size: 100%;"><span style="font-weight: bold;"><br /></span></span></span></span></div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/SnNizw1iWGI/AAAAAAAAAes/B3FhOwFmLkA/s1600-h/1mamma-web.gif" style="font-size: 100%;"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364740222550693986" src="http://3.bp.blogspot.com/_XRh6lCqyZTk/SnNizw1iWGI/AAAAAAAAAes/B3FhOwFmLkA/s200/1mamma-web.gif" style="cursor: pointer; float: right; height: 142px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 211px;" /></a><span style="font-size: 100%;"><span style="font-size: 100%;"><span style="font-size: 100%;">Sono per tutti la "mammaweb" e mi guadagno questa </span><span style="font-size: 100%;">vignetta del bravissimo <a href="http://www.fumettiestorie.com/" target="_blank">Giorgio Pezzin</a>.</span></span></span></div><span style="font-size: 100%;"></span><br /><div style="text-align: left;"><span style="font-size: 100%;">Nel <b>2000</b> Realizzo </span><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;">Perché Internet.it</span><span style="font-size: 100%;"> sito gratuito, strutturato per l'Autoformazione online e supporto didattico per le mie attivita' formative. Viene presentato alla stampa ed agli operatori specializzati il 30.5.2001 presso la libreria Fnac di Milano insieme al </span><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;">mio saggio "INTERNET COME SERVE A ME"</span><span style="font-size: 100%;"> <b>editore Hops Libri </b>- MI, con la prefazione di <a href="http://www.gandalf.it/chi2.htm" target="_blank">Giancarlo Livraghi</a> che nel suo <a href="http://gandalf.it/uman/10.htm" target="_blank">libro "l'Umanità della Rete"</a> edito dal Sole24Ore, mi citerà insieme alle brave <a href="http://www.vocabola.com/" target="_blank">Sofia Postai</a>, <a href="http://www.mlist.it/elena_antognazza" target="_blank">Elena Antognazza</a> ed altre professioniste, tre le figure femminili del web italiano più rappresentative.</span></div><div style="text-align: left;"><span style="color: #444444;"><i><br /></i></span></div><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;">2006 - 2010</span><span style="font-size: 100%;">&nbsp;Per restare vicina ai figli e lavorare nel mio territorio, cambio settore di riferimento e mi oriento verso l'<span style="font-weight: bold;">enogastronomia</span>, una delle mie passioni di sempre. Anche qui le web communities sono un supporto inestimabile, prima fra tutte <a href="http://www.vinix.it/" style="font-weight: bold;" target="_blank">Vinix Social Network</a>. Imparo altresì visitando le cantine della Toscana, incontro produttori, enologi, sommelier e distributori, per approfondire la conoscenza delle tecniche di produzione e commercializzazione del settore.</span><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;"><br /></span><span style="font-size: 100%;">Inserisco i VIDEO nelle attività di Formazione e Comunicazione&nbsp;e mi cimento off-line selezionando olii e vini.<br />A <a href="/2010/04/vinitaly_compleanno_incontri_coi_buyers.html" style="font-weight: bold;">Vinitaly 2010</a> esordisco come supporto marketing con gli importatori esteri per diversi produttori presso il padiglione Sardegna.</span><br /><span style="font-size: 100%;">Per <span style="font-weight: bold;">Terroir Vino 2010</span> realizzo dei <a href="/2010/06/terroir_vino_2010_i_video_sono_online.html">Video interattivi navigabili su Youtube. Qui la Playlist</a>. Finisco l'anno in bellezza realizzando, per conto di <b>FieraBolzano</b> e dell'agenzia<b> Fruitcom</b>, il <a href="/2010/12/autoctonono_e_sai_cosa_bevi.html" target="_blank">video di Autochtona</a>.</span><br /><span style="font-size: 100%;"><span style="font-size: 100%; font-weight: bold;">2011</span><span style="font-size: 100%;"> Continuo a lavorare a distanza per pochi selezionati vignaioli, ma mi trasferisco a Milano ed inizio</span> subito la collaborazione con <a href="http://www.thegoodones.eu/"><span style="font-weight: bold;">The Good Ones</span></a> per il <b>lancio del libro di Margaret Mazzantini "Nessuno si salva da solo" (Mondadori Editore)</b>. &nbsp;Come Community Manager scrivo post ed animo la <a href="http://www.facebook.com/nessunosisalvadasolo"><span style="font-weight: bold;">Pagina Facebook</span></a> dedicata.<br /><a href="http://www.dols.it/" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;" target="_blank"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-D5O4aQkITBg/Tu0ILB1kycI/AAAAAAAABpM/k_9OxBOeLug/s1600/logo.png" /></a>Progetto e realizzo il nuovo sito <a href="http://www.dols.it/"><b>Dols.it </b></a>per la community <i>Donneonline</i> di Caterina Della Torre, unitamente alla pagina Facebook <a href="http://www.facebook.com/DolsNetwork" target="_blank">Dols Network</a> che aggrega la domanda e l'offerta delle qualificate professioniste di Dols.<br /></span><span style="font-size: 100%;"></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-5292575924553917565?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-22278965727636550532012-01-22T11:46:00.002+01:002012-01-22T13:14:14.287+01:00Ronny Jordan e Franciacorta (il Mosnel) al Blue Note - Milano<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://1.bp.blogspot.com/-WDiR4nRhztI/Txv8fjv1N-I/AAAAAAAABrI/_1l0HuzOrdg/s1600/ronnyjordan.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="170" src="http://1.bp.blogspot.com/-WDiR4nRhztI/Txv8fjv1N-I/AAAAAAAABrI/_1l0HuzOrdg/s200/ronnyjordan.jpg" width="200" /></a></div>Cosa vuoi più dalla vita? :).<br /><div style="text-align: justify;">Conosco Jordan da anni, poi ho scoperto con piacere che pure mia figlia Sofia - chitarrista pop-jazz - lo aveva scovato su youtube. Si esibirà a <b>Milano il prossimo 2 febbraio</b>, nel famoso tempio del jazz "<b><a href="http://www.bluenotemilano.com/" target="_blank">Blue Note</a></b>".</div><div style="text-align: justify;">Ci andiamo!</div><div style="text-align: justify;">Al Blue Note hanno un ristorante che non conosco e sempre curiosa, vado a spulciare la <a href="http://www.bluenotemilano.com/Ristorante/CartadeiVini/tabid/167/Default.aspx" target="_blank"><b>Carta dei Vini</b></a>&nbsp;online, ritrovandoci con estremo piacere una cantina che conosco bene: <b>Il Mosnel.</b></div><div style="text-align: justify;"><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-gefgijuaEKI/Txv9g5xREtI/AAAAAAAABrU/zMwCzoCL7MA/s1600/lucia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-gefgijuaEKI/Txv9g5xREtI/AAAAAAAABrU/zMwCzoCL7MA/s1600/lucia.jpg" /></a></div>Con <b>Lucia Barzanò</b>, la produttrice, ci incontriamo a vari eventi ed ho degustato quasi tutti i suoi vini trovandoli di alta qualità e carattere.</div><div style="text-align: justify;">In un precedente articolo, il suo <b>Rosé Pas Dosé </b>lo avevo <b><a href="/2011/03/nessuno_si_salva_da_solo_di_margaret.html" target="_blank">consigliato, insieme ad altri, in abbinamento ad un libro</a></b>. Stavolta colgo l'occasione per segnalare a coloro che andranno al Blue Note, quanto il mio palato e la mia <i>musicità</i> suggeriscono: <b>con Ronnie Jordan, dal jazz-funk morbido e frizzante, un Franciacorta sta benissimo!</b></div>Cin cin, ci vediamo tra il Si 7/9 ed il Mi ;).<br /><br /><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="355" src="http://www.youtube.com/embed/gQOBlE67KkI?rel=0" width="480"></iframe><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-2227896572763655053?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-76646712364586193442012-01-02T13:12:00.001+01:002012-01-02T14:33:19.787+01:00Anno nuovo e vecchie eroine.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-qrby-KopWcU/TwGWBfFF68I/AAAAAAAABqI/HQ2389v5eHc/s1600/mammaweb500.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-qrby-KopWcU/TwGWBfFF68I/AAAAAAAABqI/HQ2389v5eHc/s1600/mammaweb500.jpg" /></a></div>1999 - 2011: come una dozzina d'anni hanno cambiato il mondo. Ma non per noi.<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-SH99GX_mHdY/TwGXRyvlyiI/AAAAAAAABqU/eReyK1QnasY/s1600/brindisi-festa.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-SH99GX_mHdY/TwGXRyvlyiI/AAAAAAAABqU/eReyK1QnasY/s1600/brindisi-festa.jpg" /></a></div>Ricordo bene il passaggio dal '99 all'anno 2000: a chi come me lavorava nella New Economy si apriva un mondo che prometteva un futuro. In generale l'economia tirava abbastanza; a parte gli ambientalisti e pochi filosofi, nessuno profetizzava catastrofi socio-economiche, e brindammo coi calici colmi di frizzanti aspettative.<br /><br />Il 2012 lo abbiamo aperto con la solita speranza (ci mancherebbe) accompagnata stavolta da una certa apprensione che ha poco a che vedere con i Maya. Più dei maremoti infatti, temiamo l'andamento economico attuale e le prospettive di recessione a breve. E chi, nella moltitudine, ha più da temere?<br />Le mamme single con prole a carico, per cambiare.&nbsp;E siamo tante sa?<br /><br />Profilo:<br />- Abbiamo dai 25 ai 50 anni, con figli che perlopiù studiano; a parte i più o meno sporadici emolumenti dei parenti (per chi ce li ha) e degli ex mariti a favore dei ragazzi, siamo soprattutto noi a portare il pane a casa.<br />- Come altri lavoriamo in ogni sacrosanto settore, dall'astrofisica alle vigne, passando per i call center, il lavoro nero... praticamente&nbsp;<i>qualsiasi cosa</i> pur di fare la spesa e pagare le bollette.<br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/--FratpdAhus/TwGXkF5s1sI/AAAAAAAABqg/MBIgfgbGTo4/s1600/salvadanaiocry.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/--FratpdAhus/TwGXkF5s1sI/AAAAAAAABqg/MBIgfgbGTo4/s1600/salvadanaiocry.jpg" /></a></div>- Chi, come me, sta in affitto, vede le entrate calare ed i canoni salire ogni anno. E dura così dal tempo di quella vignetta (1999).<br />- Chi, come me, ha la partita Iva, se si ammala o si ammalano i figli, spesso non può lavorare o lavora meno. Ed attinge ai risparmi. Calando costantemente le entrate, i risparmi sono finiti da mo' e si va avanti subendo il mercato, senza scudi protettivi. Uniche armi affilate: motivazione, tenacia, capacità di aggiornarsi, riqualificarsi ed adattarsi. Ci vuole un po' per acquisirle, non tutte ci riescono ed è una morìa di partite iva ogni anno, specie di piccole imprenditrici.<br /><br />In contemporanea siamo responsabili anche morali ed intellettuali, di ragazzi in crescita. Hai detto niente!<br />Sorvoliamo sul periodo allattamento-pannolini-primipassi. Poi ci&nbsp;vuole l'intuito di Poirot per sgamare le inevitabili bugie che anche il migliore dei figli ogni tanto ti propina.<br />Solo che 12 anni fa si trattava di nutella sparita o giocattoli rotti.. Oggi le bugie possono coprire potenziali pericoli. E fosse solo quello! Mettici l'igiene, il rendimento scolastico, sport, musica, la crescita sessuale, il senso civico.. Tutte cose che coi ragazzi devi condividere per una sana crescita non soltanto loro, ma anche tua. Visto che fare la madre poco e male, ha un prezzo pesante.<br />Farlo bene prende tempo ed energie, quando sono piccoli perché li devi accompagnare e decidi per loro, quando crescono perché devi interagire con le loro autonomie in sviluppo. <i>Stabilire noi tutte le regole</i> ora non basta più, eh no. Negoziare con loro è negoziare con noi stessi, non si finisce di imparare. Anche lì!<br /><a href="http://1.bp.blogspot.com/-pBL2o8MVaGc/TwGdyiPrg2I/AAAAAAAABqs/OuX7Ra7WTko/s1600/2wonderwomen.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-pBL2o8MVaGc/TwGdyiPrg2I/AAAAAAAABqs/OuX7Ra7WTko/s320/2wonderwomen.jpg" width="175" /></a><br />Ordunque.. Anno nuovo, eroine vecchie e, auspicansi, sempre più dotate di super-poteri.<br /><br />Perché che tu abbia 25 o 50 anni, che tu sia bella fresca o un po' appesantita, non potrai esimerti, in questo 2012, dal tirare fuori il meglio di te.<br /><br />Più un altro meglio che sino all'anno scorso non sapevi di avere ;-).<br /><br />Auguri di Buon Anno alle mamme di tutto il mondo, so quanti <i>meglio</i> siamo in grado di trovare dentro di noi.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-7664671236458619344?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com1tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-76012534715068663932011-12-23T18:46:00.000+01:002011-12-24T08:44:00.470+01:00Dammi un buon motivo! (Ovvero: S.N. e comunicazione - cose da evitare).<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-5bAP6PTkXbg/TvTnr-dZ7qI/AAAAAAAABp8/TI6XgqNsjqM/s1600/magnabook.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-5bAP6PTkXbg/TvTnr-dZ7qI/AAAAAAAABp8/TI6XgqNsjqM/s1600/magnabook.jpg" /></a></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ricevo fra le tante questa email con allegate video-istruzioni per iscriversi al loro network. Già il nome <i>gastrosocial</i>, più che una tavola imbandita mi evoca una confezione di Malox. Avrei potuto cancellarla e bannarla come spam, ma non ero particolarmente di fretta e - deformazione professionale - stavo per rispondere a lor signori che nelle email di questo tenore <b>bisognerebbe aggiungere una nota che permetta di cancellarsi dal loro database</b>. Prevista dalla legge sulla privacy, per inciso.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Sono una rompiscatole? Beh, hanno cominciato loro ;).</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">In realtà mi ha un po' irritata la pretesa, seppur educatissima, di iscrivere non solo me, ma di invitare TUTTI i miei amici di Facebook a farlo. E come mai dovrei iscrivermi io? E perche' poi dovrebbero loro?</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ormai lo sanno anche le pietre: esortare la gente a sottoscrivere questo o quel gruppo, pagina, profilo, evento, è uno sport talmente praticato che i professionisti del settore, quando lo fanno, hanno cura di <b>diffondere un messaggio dove si da' agli interlocutori un buon motivo </b>per aggregarsi a qualsivoglia iniziativa.&nbsp;</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Quale che sia la presunta <i>genialata </i>che hai creato, non ti da' retta nessuno <b>solo</b> perché hai deciso pure tu di esistere online. E che diamine, mettono su un Social Network e non sanno socializzare?</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Credo che qui si siano fraintesi i meccanismi del "viral marketing". Non funziona se non crei valore per chi vorresti coinvolgere. Anche i meno pretenziosi chiedono se non altro entertaiment.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><b><br /></b></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ma fosse solo questo...</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Destino vuole che il dito mi sia scivolato sul play del loro video (che gmail mi trasmette intero e non via link), così ho potuto constatare che la pochezza (per essere gentili) dell'email non era niente in confronto al messaggio filmato, dove una voce perentoria esordisce così:</div>"<b><i>DEVI entrare in Magnabùk. Una volta entrato" ..." Digita il tuo nome utente Feisbùk e la passuòrd Feisbùk..</i></b>".<br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Devo? Devo cosa a chi?!? Diamine, mi ha divertita! Saranno anche in buona fede, ma davvero credono di poter creare business (eh si, venderanno qualcosa pure loro alla fine; banner, viene da pensare..) usando questi sistemi e linguaggi?&nbsp;Guardare il video per credere.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Se vi avanza tempo visitate anche il sito: frequento da anni siti e social network sull'enogastronomia, non potevo credere che i signori di cui sopra, al giorno d'oggi e con tanta offerta qualificata presente su Internet, ritengano proponibile agli addetti ai lavori, ma anche al comune appassionato, una piattaforma dalla grafica così raffazzonata, dall'offerta di servizi inesistente... in cui non vedi nulla se non ti iscrivi. E se ti iscrivi poi, cosa vedi? Il dubbio è lecito.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">No, non vado avanti e non mi iscrivo, l'<i>invitation</i> mi è bastata. Magari fatelo voi e venitemelo a dire :D.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/LyH3WH2ois8?rel=0" width="500"></iframe><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-7601253471506866393?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-68009151050242265522011-12-18T21:15:00.000+01:002011-12-27T11:35:28.605+01:00Twitter, i bischeri ed il Social Viagra.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-Dv6su2KySME/TupSuYpQceI/AAAAAAAABnk/GkmYrBmiQ2w/s1600/TWITTER.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="331" src="http://3.bp.blogspot.com/-Dv6su2KySME/TupSuYpQceI/AAAAAAAABnk/GkmYrBmiQ2w/s320/TWITTER.jpg" width="480" /></a></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Qualche bischero avrà abboccato, visto che su Twitter è presente in modo eclatante il servizio d'acquisto di followers. Anzi, più di qualche (intendo sempre di bischeri), dato che in giro non si sente parlare d'altro che di <i>social-numeri</i>. Sono la nuova droga.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Squadre di smanettoni e strateghi s'industriano notte e dì per moltiplicare miracolosamente i pani ed i fan. Così il Capo - o il Cliente - è contento. Perché è questo che ha chiesto: avere numeri. Senza numeri su Facebook e Twitter, tanti e subito, non si può vivere. L'ansia piglia al mattino, prima cosa caffé e statistiche.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><b>I&nbsp;</b>E se la pagina <i>non s'arrizza</i>? Eccolo qua, il <b>Social Viagra</b>!</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ne avevo già accennato la primavera scorsa in <a href="http://www.alessandrarossi.com/2011/03/fan-su-facebook-e-twitter-vendonsi.html">questo articolo</a>, ma erano siti di <i>faninvendita</i>&nbsp;conosciuti da pochi addetti al settore. Adesso il servizio si è esteso e presto sarà noto a tutti che con modica spesa <b>puoi avercelo anche tu più lungo e duro</b>, il numero dei follower. Basta che continui a pagare, non ti s'ammoscia mai.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ergo cari Clienti, che ve ne fate degli smanettoni quando potete comodamente acquistare da soli il pubblico e sfondare di numeri i vostri profili e le vostre pagine sui Social Network? Costa una bischerata, sicuramente molto meno di una risorsa umana: 75 euro al mese.&nbsp;Ed il vostro Mercato resterà abbacinato e convinto vedendo il seguito che avete!!</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><b>II </b>dove sta il problema?</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Beh, ovvio: se così fan tutti, il valore vero di quei numeri cosa diventa? <b>Quante persone davvero hanno conosciuto ed apprezzato l'Azienda ed i suoi servizi/prodotti?</b> E' d'uopo che si cominci a chiederselo, dopo che si è scoperto quanto è stato facile raggiungere quella cifra.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">E dopo i dubbi...</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Per<b> capire quanto è veritiero</b> il numero dei followers and fan, basta perdere un po' di tempo nel cliccare i profili. Si capisce eccome, quando ci sono dei followers veri, con profili veri che esistono in quasi tutti i casi anche su LinkedIn, sulle Pagine Gialle, su Siti di Professionisti...</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ci vuole un po' di tempo, ma è una ricerca legittima. Che consiglio di fare quando si vuol fare un acquisto o stabilire una relazione professionale.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Inoltre: i <b>fan/followers veri sono visibili per le interazioni </b>che svolgono col profilo/pagina del professionista o dell'Azienda (o in altri profili e pagine promosse dalla stessa).</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><b>III</b> conclusione:</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">I fan ed i followers veri si conquistano con pazienza e molte news ed attività relazionali capaci di interessarli. A meno di non essere Bruce Springsteen o la Coca Cola, oppure di fare cospicui investimenti in efficace Adv, accontentiamoci di veder crescere piano piano il fatidico numerino. Senza stare in ansia, prevedendo un periodo semestrale ed uno annuale, come minimo, di attività da gestire monitorando e qualificando i feedback.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Come già detto in moltissimi altri casi: meglio un mercato potenziale piccolo ma identificato e fidelizzato grazie alle relazioni e non uno pseudomercato di numeri che, alla fine dell'Esercizio-In-Corso, restano un bel <b>bannerino</b> sul quale farsi le pi**e mentali. Costato 75x12 = 900 euro.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Contenti voi :).</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="/index.html" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-igukFoXYgPY/TusclKY-uLI/AAAAAAAABoQ/LEco0XLyDTA/s1600/Twitter-funny-cartoon-birds-image.jpg" /></a></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"><br /></div><br /><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-6800915105024226552?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-32078445077980533622011-12-17T10:34:00.000+01:002011-12-18T09:42:49.791+01:00Accadeva 1 anno fa: Cronaca di un viaggio impossibile.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-Px9ay5MO72s/TuxfY2IuR0I/AAAAAAAABoo/dGwjr6Qthw8/s1600/neve.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Px9ay5MO72s/TuxfY2IuR0I/AAAAAAAABoo/dGwjr6Qthw8/s1600/neve.gif" /></a></div>Mi duole ricordarlo, ma dice che fa bene non tenersi dentro le cose che rodono. E questa mi rode si!<br />Esattamente un anno fa: venerdi <b>17 dicembre</b> 2010, mi appropinquavo verso la stazione di Grosseto per recarmi a Milano.&nbsp;Ma nevicò un po'.<br />Toh, nevica in dicembre.<br />E l'Italia si bloccò mentre il mio treno raggiungeva la ridente località di Rosignano...<br /><b><a href="/2010/12/pen_un_pugno_di_fiocchi_cronaca_di_un.html">Clicca qui per leggere l'articolo &nbsp;&gt;&gt;</a></b><br /><i>Volete davvero leggerlo? Sicuri? E' una&nbsp;</i><i>sconsolante&nbsp;</i><i>storia di disservizi ;).</i><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-3207844507798053362?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-53469538714952480702011-12-13T09:17:00.001+01:002011-12-13T22:56:08.580+01:00Firmiamoli tutti! Che ce vo'?<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-UIenmsAw9HA/TucJbxj9RzI/AAAAAAAABnM/_kH0mBFS3DI/s1600/write4right.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="104" src="http://2.bp.blogspot.com/-UIenmsAw9HA/TucJbxj9RzI/AAAAAAAABnM/_kH0mBFS3DI/s200/write4right.png" width="200" /></a></div>Amnesty International fa parte della mia vita da quando ho iniziato a concepire giustizia ed ingiustizia come questioni non solo personali. Andare a vendere gadget o raccogliere firme per la strada l'ho fatto :). Ma da quando c'è Internet non mi sottraggo mai alle giuste petizioni online.<br />E invito amici ed amici degli amici a farlo.<br /><br />Ci sono tanti casi di violenza ed ingiustizia che passerebbero sotto silenzio se non fosse per Amnesty, <b>a noi è chiesto solo di investire 3 minuti</b>.&nbsp;Basta una firma, che ce vo'? <b><a href="http://www.firmiamolitutti.it/inizia.aspx">Entra qui &gt;&gt;</a></b><br /><br />Bellissimo ed emblematico il video della campagna. <iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="355" src="http://www.youtube.com/embed/wMfDX8Q1lGg?rel=0" width="480"></iframe><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-5346953871495248070?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-26780502769319057102011-11-23T19:30:00.000+01:002011-12-13T09:18:35.390+01:00Dols: Quelle che.. il Web :)<div style="text-align: justify;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-IF6yDpPd1gA/TpcfhiVDf_I/AAAAAAAABls/3TE4tvZuH40/s1600/Coach120.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-IF6yDpPd1gA/TpcfhiVDf_I/AAAAAAAABls/3TE4tvZuH40/s1600/Coach120.gif" /></a>Sono svariate le communities di Donne sul Web, ma tra esse spicca senz'altro <b>Dols</b>, nata del 1999 e tutt'ora vispa e sempre più ricca di iniziative mirate ad aggregare donne di talento ed impegno, sia professionale che umano.</div><div><div style="text-align: justify;">Tutto merito di <b>Caterina della Torre</b>, della sua costanza e, devo dirlo, della sua umiltà: in oltre un decennio di interviste, articoli, impegno sociale, si è attivata soprattutto per dar <i>luce alle altre</i>, soprattutto nel gruppo <a href="http://www.facebook.com/groups/115393375233/">DonneOnline</a> in cui si occupa principalmente di <b>Pari Opportunità</b> insieme a piccoli ma anche grandi nomi del giornalismo e della politica italiana al femminile.</div><div style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Dols-Network/292707577422907" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"><img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-j-iBexAKMVk/TpcfSzPRDCI/AAAAAAAABlk/evx1HHz30Wg/s200/logoDolsNetwork.jpg" width="192" /></a>Collaborare con lei alla realizzazione del nuovo sito <b><a href="http://www.dols.it/">Dols.it</a> </b>e della community <b>Dols Network</b> su Facebook (appena creata), si sta rivelando un'esperienza stimolante e piena di quotidiani incontri con tante altre donne (molte delle quali mamme) di indubbio valore umano, oltre che professionale.</div><div style="text-align: justify;">A riprova che a 50 anni (i miei e quelli di Caterina) ci sono sempre nuove aree da esplorare e nuove energie da spendere :).</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;"><b>Dols Network</b> ha come obiettivo l'incontro di offerta e ricerca di lavoro (servizi e prodotti) all'interno di questa vera e propria Rete di donne connesse non solo da comuni referenze (che garantiscono la serietà delle affermazioni), ma soprattutto da comuni necessità di coniugare "al femminile" un mondo del lavoro altrimenti solo a misura d'uomo.</div><div style="text-align: justify;">A <i><b>misura di Donna</b></i>, invece, vuole essere questo ambiente in cui ci si promuove non con banner, ma con umanità ed ascolto.</div></div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">E' tutt'ora in fase di realizzazione il Database con le schede delle professioniste e delle imprenditrici della Community. Torniamo al lavoro quindi e speriamo di incontrarvi presto su Facebook, sempre più numerose.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-2678050276931905710?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-71379484322042053222011-08-07T10:14:00.000+02:002011-08-12T10:57:27.743+02:00Con quella faccia un po' così (agosto a Genova).Passate da Genova in agosto? Lasciatemi dire, anzi ribadire, che nei dintorni di via XX settembre, in pieno centro, vale la pena visitare i negozi della <b><a href="http://www.palatifini.it/">Gastronomia Rossi</a></b> dove la famiglia Panizza si industria per produrre e ricercare il meglio della bontà enogastronomica nazionale e non solo.<br /><a href="http://2.bp.blogspot.com/-xTMQgQOqZLc/TkI9omKrFUI/AAAAAAAABk0/-sTUJBvZXtk/s1600/0robertopanizza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="155" src="http://2.bp.blogspot.com/-xTMQgQOqZLc/TkI9omKrFUI/AAAAAAAABk0/-sTUJBvZXtk/s200/0robertopanizza.jpg" width="170" /></a>Il rapporto qualità-prezzo è assicurato, così come la competenza e la gentilezza di chi sta dietro al banco o nei laboratori (di pesto genovese e di pasta fresca).<br /><i>Si, <b>è un consiglio per gli acquisti, </b>di quelli che si danno volentieri perché chi lo segue, solitamente poi mi ringrazia :).</i><br /><span class="Apple-style-span"><b>Roberto Panizza on <a href="http://twitter.com/robertopanizza">Twitter</a> and <a href="http://http//it-it.facebook.com/roberto.panizza">Facebook</a></b></span><br /><br /><span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="303" src="http://www.youtube.com/embed/qjWLDw1-VLY?rel=0" width="480"></iframe></span><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-7137948432204205322?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-18332766690727450032011-07-22T11:33:00.006+02:002012-04-29T11:20:31.499+02:00Tra vino e fiori.. Grafica, che passione!E' bello guardare certi nostri lavori e vedere che ti evocano ancora belle emozioni, piccole ma salutari. Quando una grafica resta "fresca" nella percezione anche dopo anni, vuol dire che ha il <i>fattore X</i>.<br />Ovviamente il senso estetico ha variabili soggettive, non tutti possono essere concordi nell'affermare che questa grafica è bella, ma quando il cliente è molto soddisfatto e tu riesci ancora ad emozionarti vedendo queste immagini, raccogli anche critiche e suggerimenti con animo ben disposto :).<br /><div><br /></div><div>Il lavoro: trattasi di un <b>calendario cartaceo</b> per una cantina di <b>vini della Gallura</b> con diverse etichette. Scelte 12 bottiglie, ad ognuna si è abbinata <b>un'orchidea autoctona della stessa zona</b> (!) ed ovviamente un mese dell'anno (qui omesso per ragioni di spazio) adatto per la degustazione di quel vino.<br /><br /></div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-YFOlankRRuM/TilDGYAMMZI/AAAAAAAABko/oMLwosid5bw/s1600/an-calend-gllura.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 0em; margin-right: 0em;"><img border="0" height="500" id=":current_picnik_image" src="http://2.bp.blogspot.com/-YFOlankRRuM/TilDGYAMMZI/AAAAAAAABko/oMLwosid5bw/s320/an-calend-gllura.gif" width="500" /></a></div><div><br />Ho sintetizzato in questa animazione gif il lavoro (cliccateci sopra). Perde un po' in risoluzione, ma è meglio che piazzare sul blog le 12 pagine più la copertina.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-1833276669072745003?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com2tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-73951938336922642302011-06-29T10:21:00.004+02:002011-07-09T08:15:37.390+02:00Gita in Maremma ed a Montalcino. Per tutti.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/--xQZw_LdPzk/TgrgdJgkY5I/AAAAAAAABkk/AQOHZ-TB8q8/s1600/viale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="216" src="http://3.bp.blogspot.com/--xQZw_LdPzk/TgrgdJgkY5I/AAAAAAAABkk/AQOHZ-TB8q8/s320/viale.jpg" width="320" /></a></div>Anche se si tratta della mia terra natìa, mi ci approccio sempre con infantile meraviglia. Il mare di fronte all'isola d'Elba, che mi ha vista crescere, è ad ogni tramonto fonte di ricordi, di sogni, di energia particolare.<br /><br />Le colline, la macchia ed i suoi frutti, cinghiali e caprioli che ti attraversano la strada nelle contrade interne. E di notte lungo i boschi guidi piano, per non perderti gli incontri con istrici e tassi.<br /><br />Consiglio a tutti una scappata in terra di Maremma, bellissima e non ancora affollata in questo periodo.<br />Alloggerò presso&nbsp;<a href="http://www.fattoriapoggialberi.it/"><b>Fattoria Poggialberi</b> </a>(fanno anche un vino eccelso!) vicino Castiglione della Pescaia, dove alla sera posso aspettare il rientro dei pescherecci per acquistare freschissimo pesce locale.<br /><br />Non mi farò mancare visite a diverse cantine, con un salto a Montalcino a <a href="http://www.poderesanlorenzo.net/it/home.html"><b>Podere San Lorenzo</b></a>&nbsp;per gustare il Rosso ed il Brunello di <b>Luciano Ciolfi</b>, ma anche il suo olio, una preziosa piccola produzione che non si trova in commercio, è riservata a chi lo va a trovare.<br /><br />Psst... e voi che aspettate? :)<br /><br />Alessandra<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-7395193833692264230?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-4058404715680587002011-06-27T11:02:00.005+02:002011-12-17T10:10:40.218+01:00Tutte le donne di Terroir Vino 2011.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-7BzKpM2Jzfc/TucMtmBwgwI/AAAAAAAABnY/0MqQU8FOwaI/s1600/donne-deriu500.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-7BzKpM2Jzfc/TucMtmBwgwI/AAAAAAAABnY/0MqQU8FOwaI/s1600/donne-deriu500.png" /></a></div>Tante, tantissime le <b>donne</b>, a <b>Terroir Vino 2011</b>.<br />Decisamente in aumento la loro presenza, sia tra gli espositori che tra gli operatori e gli appassionati, rispetto alle scorse edizioni. <i>Non potevo non notarlo :-).</i><br />Ho deciso quindi, fra i video di questo evento (#terroirvino, il wine&amp;web più twittato dell'anno!) di dare spazio ad alcune brevi testimonianze, tutte al femminile.<br /><br />Semplici frasi che descrivono alcune problematiche, ma anche delle soddisfazioni.<br />Immagini che illustrano un mondo agricolo e di comunicazione in evoluzione, ma soprattutto delle scelte di vita.<br /><br /><a href="http://twitter.com/#!/search/%23tgv2011video"><b>Twitter </b>Search: <b>#tgv2011video</b></a><br /><br /><object height="400" width="500"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/58170CC027DEA18C?hl=it_IT&fs=1"> </param><param name="allowFullScreen" value="true"> </param><param name="allowscriptaccess" value="always"> </param><embed src="http://www.youtube.com/p/58170CC027DEA18C?hl=it_IT&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-405840471568058700?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-91078662342731394482011-06-22T20:33:00.005+02:002011-12-17T10:11:17.489+01:00#TerroirVino: Le Zere di Pieve Vecchia.<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-IGxYejL7EzM/TgI0nKLIzmI/AAAAAAAABkc/WjrcKHg7W90/s1600/marcomonaci.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/-IGxYejL7EzM/TgI0nKLIzmI/AAAAAAAABkc/WjrcKHg7W90/s200/marcomonaci.jpg" width="200" /></a></div>In fatto di wine&amp;food adoro le conferme, ma anche le novità e le sorprese. Molte le ho trovate a Terroir Vino quest'anno.<br />Sono andata all'assaggio anche allo stand di Marco Monaci e mi congratulo con la novità introdotta dalla Cantina Pieve Vecchia di rivedere il loro bianco "<b><a href="http://www.cantinapievevecchia.com/cantina/prodotti/vino/le-zere">Le Zere</a></b>" (&lt; link alla scheda tecnica) e cambiarne la struttura.<br />Adesso <i>Le Zere</i> è un bianco, blend di uve Fiano e Chardonnay.<br /><br />Le uve a Pieve Vecchia godono di particolare fortuna, essendo nella docg Montecucco (adiacente a Montalcino), zona con particolari terroir atti a generare vigneti con un certo carattere.<br />L'esposizione generale di questi colli non aiuta i parassiti e le muffe, l'agricoltura da queste parti si basa spesso sul naturale e non sugli additivi chimici.<br />La raccolta dell'uva qui è a mano.<br /><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-IP4rGIre0iQ/TgI0uTk2IfI/AAAAAAAABkg/jPMrrmxTyYE/s1600/leZere-CantinaPieveVecchia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"><img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-IP4rGIre0iQ/TgI0uTk2IfI/AAAAAAAABkg/jPMrrmxTyYE/s320/leZere-CantinaPieveVecchia.jpg" width="136" /></a></div>Rispetto al <i>Le Zere</i> del passato, che includeva anche l'uva Vermentino, trovo l'attuale più armonico e deciso, meno "ne' carne ne' pesce" come il suo predecessore, ma anzi, Le Zere mi ha conquistata, una volta degustatone una bottiglia a casa con cena appropriata, per la sua versatilità nell'abbinamento.<br />Come si conviene a tutti i buoni bianchi con personalità.<br /><br />Note: Foto in alto dal sito di Enocratia:<br /><a href="http://enocratia.wordpress.com/2011/05/14/intervista-a-marco-monaci/">Due chiacchiere con Marco Monaci.</a><br /><br /><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-9107866234273139448?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-71652044964130961082011-06-11T13:44:00.107+02:002011-06-11T15:51:33.756+02:00E-Book: il futuro è presente! Hot hit dal Forum Unesco sul Futuro del Libro a Monza<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-dI-tJC9QZUY/TfNYL5oIvqI/AAAAAAAABkQ/3kNNlZrpOp8/s1600/focus.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-dI-tJC9QZUY/TfNYL5oIvqI/AAAAAAAABkQ/3kNNlZrpOp8/s1600/focus.jpg" /></a></div>C'ero anch'io, affamata di nutrirmi non tanto dal catering predisposto (passabile, ma fortunatamente gli appetiti erano altri), piuttosto da cotanto menu: E-book, copyright, COPYLEFT, diritto, comunicazione, interessi commerciali e rivoluzioni social, sciorinato nella bella sede della Villa Reale e ben moderato, devo dire.<br /><div>Saltate le chiacchiere ovvie e la retorica delle personalità imperanti, ho fatto tesoro soprattutto di tante umane testimonianze che ben lontane da prospettare soluzioni, chiedevano a gran voce il diritto, nel mondo intero, alla cultura ed all'informazione fruibile a basso costo, talvolta a zero costo, per tutti i ceti e le condizioni.</div><div>Dai Paesi del Terzo Mondo in cui la formazione è spesso a pagamento, dalle associazioni di non vedenti, sino alle Biblioteche di tutto il Pianeta, è esplosa la richiesta di rendere il diritto all'informazione, non solo una bella voce nelle loro costituzioni, ma un fatto tangibile.</div><div>Difficile coniugare questa richiesta con l'impresa editoriale, col copyright i cui diritti durano ère, coi costi di stampa e distribuzione.. Ecco quindi l'attenzione all'E-Book ed al <a href="http://www.gnu.org/copyleft/copyleft.it.html">COPYLEFT</a>, individuati come soluzioni tecniche e giuridiche possibili, ma ostiche a digerirsi sia dagli editori che dagli intenti politici, preposti a dettare nuove leggi e nuovi sistemi formativi.</div><div><br /></div><div>Si perché la prima cosa che ti viene in mente, appena esplori un attimo il mondo del libro elettronico, è che sarebbe la panacea per la pubblica istruzione. In un lettore più piccolo di un I-Pad puoi fruire di migliaia di testi. I nostri ragazzi, ormai avvezzi al digitale, ne sarebbero enormemente avvantaggiati. In Italia però è fantascienza e lo sarà, temo, ancora per molto.</div><div>Chi diamine si azzarderà a toccare gli interessi dell'editoria scolastica a favore delle famiglie e degli studenti? Lo voglio proprio vedere, questo eroe!</div><div><br /></div><div>Ma mentre nelle nostre istituzioni gli eroi temporeggiano, la massa si muove comunque e fa le sue scelte, pirateggiando, laddove il costo dell'originale non è alla loro portata, o fruendo dei tanti classici ormai free online. A dispetto della mentalità disperatamente arretrata di chi teme che il libro elettronico toglierà mercato a quello cartaceo.</div><div>Certo che no!</div><div>Ci saranno sempre testi che tutti, io per prima, ameremo avere sotto forma di pagine fruscianti, con il loro odore nuovo di stampa oppure dal colore ingiallito poiché trattasi di libri ereditati dai nonni. Emozioni irrinunciabili, concorderete. Si tratta quindi di aprire le menti a nuove concezioni e convivenze, sia culturali che commerciali.</div><div><br /><b><a href="/2011/06/e_book_il_presente_e_qui_intervista.html">Intervista</a> in diretta con Manlio Cammarata</b>: Essere in contesti come questo in compagnia di chi ne sa di più e ti fidi della sua decennale competenza e correttezza redazionale, fa senz'altro la differenza. Mi ha onorata ed arricchita la compagnia, a questo Forum, di Manlio Cammarata.<br />Al termine ho raccolto e sintetizzato le sue impressioni <b><a href="/2011/06/e_book_il_presente_e_qui_intervista.html">in questa intervista</a></b> che pubblico a parte, invitando gli interessati a continuare a seguire i suoi approfonditi studi sul tema nei link proposti.<br /><br /><b>Cosa dicono gli altri: </b><i>(I link sono al testo originale in inglese, potete usare il traduttore di Google, non è perfetto ma si comprende bene il senso).</i><br />Fra le testimonianze online da rilevare, quella di <b>Yasuko Matsui:</b> "Attività di distribuzione online eBook in Giappone". Fra le altre cose cita la stima che il mercato degli eBook nel suo Paese toccherà i 1,6 miliardi di dollari entro il 2014. Attualmente ci sono circa 1.030 siti che li propongono. <a href="http://focus2011.org/2011/06/development-of-ebook-online-distribution-business-by-yasuko-matsui/">Qui il resto del suo commento</a>.<br />Ottimo lo spunto di <b>Christian Roblin</b>: "La minaccia di digitalizzazione" che, fra le altre cose pone un monito - che avevo già sottolineato nel mio <a href="/2011/05/e_book_come_dove_e_perche.html">precedente articolo sul tema</a> - riguardo la necessità di approcciare la massa con nuove mentalità atte a creare l'adeguata promozione del prodotto E-Book. Roblin dice senza mezzi termini: "Culturalmente, il crollo delle gerarchie di valore e di una crescente ignoranza circa le raffinatezze del linguaggio, combinata con l'effetto di scala, hanno comportato un rimodellamento della valorizzazione di opere letterarie basate su testo."..."Gli editori devono imparare nuove abilità.." <a href="http://focus2011.org/2011/05/les-risques-de-la-num%C3%A9risation-par-christian-roblin/">Continua a questo link</a>.<br /><br />Sarebbero molte altre le persone e le parole da citare, chi desideri approfondire trova qui <a href="http://focus2011.org/">Il programma del Forum, i video di diversi interventi e tanto altro.</a></div><div>Per ricerche su Twitter: <a href="http://twitter.com/#!/search/%23booktomorrow">#booktomorrow</a><br /><br /></div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-7165204496413096108?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-25601796395100076242011-06-11T13:29:00.001+02:002011-06-11T15:37:57.426+02:00E-Book: Intervista a Manlio Cammarata<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://1.bp.blogspot.com/-kcbG6Ul2cMw/TfNncjtpcXI/AAAAAAAABkY/I3byVFJyB5Y/s1600/manliocammarata.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="197" src="http://1.bp.blogspot.com/-kcbG6Ul2cMw/TfNncjtpcXI/AAAAAAAABkY/I3byVFJyB5Y/s200/manliocammarata.gif" width="150" /></a></div>Ero con lui al <a href="/2011/06/e_book_il_futuro_e_presente_hot_hit_dal.html"><b>Forum mondiale dell'Unesco sul Futuro del libro</b>, presentato in questo articolo</a>. Da Manlio ho raccolto, nelle tante ore passate insieme, un bagaglio di informazioni preziose e documentate, che mi hanno aperto ulteriori spiragli sul futuro e sul futuribile della comunicazione digitale, compresa la legislazione in merito, presente ed auspicabile.<br />Lo presento brevemente:<br /><a href="http://www.mcreporter.info/pagine/curriculum.htm"><b>Manlio Cammarata</b></a>, è, fra le altre cose, direttore di <a href="http://www.interlex.it/index.htm"><b>Interlex</b></a>, storica testata online che si occupa di tecnologie della comunicazione "dalla parte del diritto", laddove, mi piace sottolineare, il diritto – più che la norma - è soprattutto quello degli degli utenti.<br /><br />Manlio è stato fra i primi in Italia a parlare di COPYLEFT e di Open Source, attento osservatore della Rete nel mondo, ha colto, anche nel caso dell'E-Book, i segnali d'oltremare e da tempo si è dedicato ad approfondire i come ed i perché questo mercato è destinato ad esplodere. Ad esplodere soprattutto in faccia a coloro che non sapranno affrontarlo adeguatamente.<br />Qui sintetizzo la nostra intervista e le sue riflessioni, destinate a maggiori approfondimenti nei suoi prossimi articoli su <a href="http://www.mcreporter.info/ebook/ebook.htm"><b>McReporter</b></a>.<br /><br /><b>Manlio, cosa vedi nel futuro dell'e-book?</b><br />“Vedo innanzitutto il presente, con Amazon in cui il fatturato dell'editoria elettronica ha superato quello del cartaceo. In Italia il quadro è meno chiaro, nonostante grandi editori come Mondadori e Feltrinelli propongano già il libro digitale, lo fanno apparentemente senza una vera strategia di mercato.<br />Da notare che nelle loro librerie l'area e-book è nettamente separata da quella del cartaceo, come se invece che di libri si trattasse di una sorta di stramberia riservata ad un target diverso. Forse si tratta di paura che l'elettronico, diffondendosi, eroda il mercato del libro tradizionale”.<br /><br /><b>Come ritieni che il cartaceo e l'elettronico possano sostenersi a vicenda?</b><br />“La prima ovvia osservazione è che la forma digitale è senz'altro la più proponibile per la diffusione dei testi meno redditizi. Sappiamo tutti che il 70% dei libri pubblicati è in perdita, detratti i notevoli costi di stampa e distribuzione. Basti pensare che il testo sull'e-book deve invece sostenere soltanto le spese di realizzazione della prima copia, le altre sono a costo zero”.<br /><br /><b>Problemi ancora da risolvere e soluzioni futuribili?</b><br />“Senz'altro quelli della stabilizzazione dei formati dei lettori di e-book; ce ne sono diversi e non ancora affini tra loro, cosa che comporta anche problemi di editoria vera e propria, ma confido che si arriverà presto, se non ad una standardizzazione, almeno ad una condivisione dei software, oltre che ad un dimezzamento del costo del lettore. Già adesso in USA se ne trovano sotto ai 100 dollari (meno di 70 euro).<br />I lettori a mio avviso non devono contenere ulteriori funzioni che quello di rendere l'e-book fruibile, basilare però che siano connessi al web sia per dare l'accesso al lettore al mercato di riferimento, sia perché i testi cross-mediali permettano la fruizione dei link citati”.<br /><br /><b>Brevemente, le tue impressioni su questa conferenza:</b><br />“Il Forum è stato una bella cerimonia, un rito che si deve consumare a vantaggio dello sponsor, con tanto di personalità ed autorità in passerella, i contenuti sono stati molto direi confusi e poco fattivi. Molte figure istituzionali e pochi editori ed autori. Però era doveroso esserci, sono senz'altro emersi, nella mischia, personaggi e proposte che vale la pena continuare ad osservare”.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-2560179639510007624?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-76246466027116102262011-06-05T12:17:00.001+02:002011-06-05T12:19:51.898+02:00#Terroir Vino -7!<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-2yqlI5ATvr8/TetXpfI5MrI/AAAAAAAABkM/7-IZkHU5wcU/s1600/terroir-vino-logo-giallo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="69" src="http://4.bp.blogspot.com/-2yqlI5ATvr8/TetXpfI5MrI/AAAAAAAABkM/7-IZkHU5wcU/s200/terroir-vino-logo-giallo.jpg" width="200" /></a></div><div style="text-align: justify;">Manca solo una settimana all'inizio dell'evento wine&amp;food più seguito dai bloggers di settore: <a href="http://www.terroirvino.it/"><b>Terroir Vino</b></a>.</div><div style="text-align: justify;">Questa edizione, confermata nell'elegante ed attrezzata location dei Magazzini del Cotone a Genova, offre nuovi ricchi spunti di informazione e dialogo nella giornata di <a href="http://www.terroirvino.it/vinix-unplugged-open-unconference.htm"><b>Vinix Unplugged Unconference</b></a> (domenica 12 giugno), che si concluderà con una fastosa <b>cena a Villa Spinola </b>ricca di tutti i vini e le bontà gastronomiche esposte (macchévelodicoaffà? ;)).</div><div style="text-align: justify;">Il giorno seguente, lunedi 13, apre dalle 10 del mattino per giornalisti ed operatori e dalle 14:30 per il pubblico, la vera e propria esposizione, col meglio della produzione italiana e varie chicche della produzione estera, tutte ammesse dopo una severa selezione.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Per chi non c'è mai stato ecco alcune buone ragioni per raggiungerci: a Terroir Vino si degusta, ci si conosce e si comprende questo complicato, romantico, appassionato e meritevole di sempre maggiore organizzazione che è il mondo del wine&amp;food italiano, che insieme al turismo costituisce la vera leva di marketing per il futuro economico del nostro Paese. Terroir Vino inoltre, continua tutto l'anno grazie ai quotidiani contatti Social su Twitter ed alla <a href="http://www.vinix.it/">Vinix Community</a>.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Da segnalare: anche quest'anno catering curato, anzi, curatissimo, dal grande Roberto Panizza (GE) col suo pesto "best in the world", la pasta fresca e le sue prelibatezze enogastronomiche alla portata di tutti. Da non perdere una scappata nel suo ristorantino tipico genovese.</div><br /><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="320" src="http://www.youtube.com/embed/qjWLDw1-VLY?rel=0" width="500"></iframe><br /><br />Di seguito i video della scorsa edizione di Terroir Vino. Per informazioni in tempo reale su Twitter: <a href="http://twitter.com/#!/search/%23terroirvino">#TerroirVino</a><br /><br /><object height="385" width="480"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/1CC9CD35876A4046?hl=it_IT&amp;fs=1"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowscriptaccess" value="always"><embed src="http://www.youtube.com/p/1CC9CD35876A4046?hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-7624646602711610226?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-16553816432289702992011-05-30T21:03:00.007+02:002011-05-30T21:12:44.324+02:00E-Book: come, dove e perché. Monza dal 6 all'8 giugno.<a href="http://3.bp.blogspot.com/-1ir36WDUJuw/TePpzmsrq1I/AAAAAAAABj4/PUBUnm7ocjs/s1600/covereng.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"><img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-1ir36WDUJuw/TePpzmsrq1I/AAAAAAAABj4/PUBUnm7ocjs/s200/covereng.gif" width="135" /></a><div style="text-align: justify;">Di <b>e-book</b> si parla - diffusamente - da oltre un decennio, eppure solo adesso l'editoria tradizionale sta avvicinandosi seriamente a questa ulteriore dimensione di divulgazione e vendita di opere letterarie. Tralasciando i problemi sui ritardi, ormai storici se ci riferiamo alle aziende italiane, si profilano comunque una serie di black-point da risolvere: primo fra tutti quello tecnico-logistico.</div><div style="text-align: justify;">Per trasformare in e-book un vecchio testo, occorre un nuovo editing.</div><div style="text-align: justify;">Poi occorre per forza un'adeguata promozione on-line, a cura dell'editore, per dare luce al nuovo prodotto. E visto che trattasi di un nuovo prodotto a basso costo per gli utenti, altrettanto a basso costo deve essere la promozione.</div><br /><div style="text-align: justify;">A budget risicato, il solo canale disponibile è il web, dove però c'è comunque necessità di strategia e lungimiranza e qui solitamente casca l'asino. Gli editori tradizionali ne sanno di promozione, ma ben poco di web e soprattutto di aggiornamenti in questo ambiente. Il Social Web che negli ultimi 2 anni ha praticamente rivoluzionato il mondo della comunicazione (non solo virtuale) è ancora approcciato come una sorta di "circuito di affissione" da utilizzare a morsi e bocconi, con toni istituzionali e poco attenti alle necessità umane delle communities che di fatto si creano intorno ad un prodotto.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Gli utenti che rispondono su Facebook a quesiti come "che yogurt vorresti?" o ad altri similari, ben presto si stuferanno di essere meri utensili in mano alle aziende di comunicazione e sondaggi. La voglia di interazione cresce, si fa più intelligente e sensibile.</div><div style="text-align: justify;">Ma che c'entra questo con l'editoria?</div><div style="text-align: justify;">C'entra, in un Paese che legge poco ma che comunque continua a destinare risorse e somme non trascurabili alla promozione dei libri. Assodato che l'e-book ha un mercato internazionale in crescita (vedi il prossimo <a href="http://www.rappunesco.esteri.it/Rapp_UNESCO/Archivio_News/Monza.htm"><b>meeting mondiale a Monza</b> sul tema sponsorizzato dall'<b>Unesco</b></a> dal 6 all'8 giugno 2011), resta all'editoria il compito di far tornare i conti sia economici che filosofici, mettendo in campo strategie coerenti.</div><div style="text-align: justify;">Vogliamo far emergere gli E-Book? Ci riusciremo solo con l'E-Commerce e con l'E-Marketing. Che passa per i Social Media, non si scappa.</div><br /><a href="http://4.bp.blogspot.com/-IrroCHdKdm8/TePrwLBKl-I/AAAAAAAABkE/hawI9E0xn3M/s1600/interlex170.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 171px; height: 33px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-IrroCHdKdm8/TePrwLBKl-I/AAAAAAAABkE/hawI9E0xn3M/s200/interlex170.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5612588773457696738" /></a><sulle b="">Sulle problematiche<a href="http://4.bp.blogspot.com/-IrroCHdKdm8/TePrwLBKl-I/AAAAAAAABkE/hawI9E0xn3M/s1600/interlex170.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"> degli e-book, ho trovato illuminante <b></b></a></sulle><b><a href="http://www.mcreporter.info/ebook/balorda4.htm">questo ed altri articoli</a> di Manlio Cammarata</b> che studia il fenomeno dai suoi albori.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-1655381643228970299?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-1976519200591433862011-05-18T10:31:00.010+02:002011-05-20T11:17:56.890+02:00Agriturismo che passione! Ma come ti trovo su Google? (Consigli per gli imprenditori)<a href="http://1.bp.blogspot.com/-nGivVAgN580/TdYnjfVTl7I/AAAAAAAABjw/HcWOoqK6MJQ/s1600/Esterni%2B%252822%2529.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 132px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-nGivVAgN580/TdYnjfVTl7I/AAAAAAAABjw/HcWOoqK6MJQ/s200/Esterni%2B%252822%2529.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5608713876596299698" /></a><div style="text-align: justify;">Andare in agriturismo piuttosto che in hotel è una scelta sempre più apprezzata sia dagli italiani che dagli stranieri. E le aziende agricole hanno finalmente compreso che i vacanzieri ormai si affidano ad Internet.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">I siti di recensioni e quelli che raggruppano agriturismi relativi a precisi territori sono strapieni di inserzioni, anche se non tutti funzionano come dovrebbero e dato l'alto numero di aziende presenti, la visibilità in diversi casi non è affatto assicurata.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">In sintesi, se pago uno spazio su<span class="Apple-style-span"> <b><i>www.chissadoveinmaremma.it</i></b></span> ad esempio, che cosa avrò in cambio? Da una ricerca effettuata su una trentina di agriturismi maremmani, si evince che gli imprenditori poco ne sappiano.</div><div style="text-align: justify;">Per comprendere se il loro advertising è efficace, ovviamente si affidano alle email di prenotazione ricevute ma solo in rarissimi casi controllano le statistiche di accesso, le keywords che hanno funzionato e soprattutto la sorgente, cioè la provenienza da Google o da altri siti, di quei click.</div><div style="text-align: justify;">Praticamente mai guardano i tempi di permanenza dei visitatori sul sito e su quali pagine. Che invece aiuterebbe a verificare quali stiano riscuotendo l'interesse dei navigatori e quali invece siano da migliorare.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Qualche consiglo utile: per capire se un sito ove intendete pagare il vostro inserimento, funziona oppure no, fate per primi le ricerche su Google che farebbero i vostri potenziali clienti. Ed una volta ottenuti i siti che appaiono in 1ma pagina, controllate come appare la visibilità delle varie aziende.</div><div style="text-align: justify;">Spesso il numero è così alto che vengono visualizzate "a rotazione", quindi un inserzionista sarà immediatamente visibile una volta su 5 o su 10 che l'utente apre quella pagina.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Inoltre <b>privilegiate i siti aggregatori che offrono molteplici campi di specifica</b> ed aiutano i vacanzieri a fare ricerche mirate. I campi possono essere "vicino mare", "piscina", "animali permessi", "ristorazione" etc.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><b><div style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "><b>Wordpress</b> e <b>Social Media</b>: per aumentare la visibilità del vostro sito, accertatevi di avere inserite nel codice tutte le keyword necessarie. E meglio ancora, rifatelo con Wordpress che permette, grazie a plugin come "<b>All in One Seo Pack</b>" di generare <i>tag</i> efficaci, insieme al costante aggiornamento, per migliorare la vostra posizione su Google.</span></div></b><div style="text-align: justify;">E non dimenticate i Social Media! <b>Facebook</b> e <b>Twitte</b>r sono i migliori veicolatori di marketing One-to-One. Destinate quindi del tempo settimanale, se non quotidiano, alla vostra pagina su Facebook ed inviate su Twitter ogni link utile.</div><a href="http://1.bp.blogspot.com/-E9xETEqJzqM/TdYmrlvCfFI/AAAAAAAABjo/jGoVaiXG5jc/s1600/0602-07.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; display: inline !important; "><img style="float:left;img border=" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-E9xETEqJzqM/TdYmrlvCfFI/AAAAAAAABjo/jGoVaiXG5jc/s200/0602-07.jpg" width="200" /></a>Ricordate infine che Internet è un'arma a doppio taglio: dà visibilità alla vostra azienda ma anche ai vostri clienti, in caso di recensioni positive ma pure negative! Quindi, sito a parte, trattateli bene :).<br /><br /><div>Buon lavoro a voi e buone vacanze ai vostri ospiti.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-197651920059143386?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-87494139134125158292011-05-14T10:06:00.012+02:002011-05-14T10:25:37.832+02:00Viaggio - sensoriale - in Sardegna 2: Cantina Gostolai<a href="http://1.bp.blogspot.com/-J34RrvUmjv4/Tc45cz6NnII/AAAAAAAABjg/ng-yWoyaVNA/s1600/gostolai-tonino-vini.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 480px; height: 252px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-J34RrvUmjv4/Tc45cz6NnII/AAAAAAAABjg/ng-yWoyaVNA/s400/gostolai-tonino-vini.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5606481753256336514" /></a><br />Con <b>Tonino Arcadu</b>, vero "Mago Merlino" della Cantina <b><a href="http://www.gostolai.it/it/vini_sardi/">Gostolai</a>,</b> si può far notte ascoltandolo parlare della storia della Barbagia, tante ne sa :). Dalle prime civiltà nuragiche a D'Annunzio, (che decantò e rese famoso il vino della sua terra), Tonino ha fatto della ricerca e della divulgazione la sua grande passione, seconda solo a quella enologica.<div style="text-align: justify;">E' stupefacente come una cantina così piccola possa offrire una tale gamma di vini, alcune sono microproduzioni ed ognuna ha la sua ragion d'essere.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Dei vari vini che produce, mi hanno particolamente colpita i Cannonau "<b>Sonazzos</b>", "<b>Nepente</b>" e "<b>Nepente Riserva</b>". Sono vini dal gusto certamente non comune, pittosto differenti dai tanti Cannonau sardi che ho degustato a Vinitaly. Incuriosita, ho chiesto a Tonino come facesse ad ottenere tale qualità e diversificazione. Ecco la sua risposta:</div><br /><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-aW376en1vPg/Tc43CXAHQuI/AAAAAAAABjQ/CCjjGbrde7M/s1600/gostolai-tonino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;"><img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-aW376en1vPg/Tc43CXAHQuI/AAAAAAAABjQ/CCjjGbrde7M/s1600/gostolai-tonino.jpg" /></a></div><i>"Il <b>Sonazzos</b> viene da uva cannonau 100%, raccolta intorno a fine settembre; vinificazione in acciaio per 10/12 gg, rimontaggi giornalieri, temperature di fermentazione inf. 30°C, dopo 1° sfecciattura, permanenza su fecce fini 15/20 gg., sosta in acciaio fino a fine inverno e successivo passaggio in botti di rovere di più passaggi,( barrique e tini grandi), sosta nel legno circa 12/14 mesi e successivo inbottigliamento; i trattamenti di stabilizzazione sono ridottissimi, solo filtrazione pre imbottigliamento, controllo maniacale del tenore in anidride solforosa, che è comunque molto bassa.</i><br /><i>Per i Cannonau <b>Nepente</b> cambia l'origine delle uve, che provengono da vigneti con rese diverse ed anche con età diversa, vigneti relativamente giovani e rese di 70 quintali/ha, per il nepente più semplice, che fa solo 7/8 mesi di legno, in tino grande;</i><br /><a href="http://3.bp.blogspot.com/-c5usu39w_Cc/Tc43_QmC31I/AAAAAAAABjU/LuVphYnj8a8/s1600/gostolai_nepente_riserva_01.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 0em; margin-left: 1em;"><img border="0" height="230" src="http://3.bp.blogspot.com/-c5usu39w_Cc/Tc43_QmC31I/AAAAAAAABjU/LuVphYnj8a8/s320/gostolai_nepente_riserva_01.jpg" width="175" /></a><i>Il <b>Nepente Sos Usos</b>, da vigneti tra 20/30 anni, rese circa 55 quintali, evoluzione in legno(750 litri) circa 18/20 mesi e successivo inbottigliamento.</i><br /><i>Il <b>Nepente Riserva</b>, da vigneti oltre i 30 anni, rese sotto i 50 quintali, macerazione che può arrivare a 15/18 giorni, con rimontaggi e delestage, per accentuare l'estrazione degli estratti dalle bucce, permanenza in legno talvolta fino a trenta mesi, di cui la metà in Barriques relativamente giovani 3/5 anni, gli altri mesi in tino grande.</i><br /><i>I legni sono in parte rovere francese (le barriques), i tini grandi ed le botti da litri 750 in rovere di Slavonia.</i><br /><i>Tutti i vini sono vinificati con <b>lieviti autoctoni</b> delle uve originali, alcuni selezionati empiricamente in cantina, altri in Barbagia, dall'Università di Sassari (con cui collaboro ormai da parecchi anni), questo al fine di conservare al vino, quanto più possibile, le caratteristiche dell'uva d'origine".</i><br /><br />Incuriositi anche voi? Per conoscere Tonino, <a href="http://www.facebook.com/tarcadu">contattatelo su Facebook</a>.<div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-8749413913412515829?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0tag:blogger.com,1999:blog-6501692397848488641.post-36932561310308181472011-05-12T10:23:00.001+02:002011-05-14T11:01:36.165+02:00Viaggio - sensoriale - in Sardegna 1: Cantina Li Seddi<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://www.cantinaliseddi.it/imgv/lagrimedda.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"><img border="0" height="320" src="http://www.cantinaliseddi.it/imgv/lagrimedda.jpg" width="99" /></a></div><div style="text-align: justify;">Per conoscere la Sardegna senza muoversi da casa, magari meditando su un futuro viaggio in Gallura o in Barbagia, si può viaggiare su Internet e gustarsi i tanti siti e video su questa isola meravigliosa, assaporando obbligatoriamente un piatto tipico e soprattutto un calice dei molti vini autoctoni (alcuni raramente conosciuti) che da secoli i vignaioli sardi producono con amore ed attenzione.</div><div style="text-align: justify;">E' ciò che ho fatto a casa, questa settimana, rimembrando la bella esperienza di Vinitaly con le cantine Li Seddi e Gostolai.</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;"><b>Franco Stangoni,</b> proprietario della <b><a href="http://www.cantinaliseddi.it/">Cantina Li Seddi</a></b>, è già capitato su questo blog a più riprese con i suoi vini eccellenti. Quest'anno, per i palati che amano i gusti più delicati, ha presentato a Vinitaly la sua ultima produzione: "<b><a href="http://www.cantinaliseddi.it/vini5.asp">Lagrimedda</a></b>", un Vermentino Superiore che si fema a 13°. A differenza del "<b>Li Pastini</b>", anche lui un Vermentino Superiore che talvolta supera i 15°, ma non li dimostra :).</div><div style="text-align: justify;"><br /></div><div style="text-align: justify;">Entrambi accompagnano adeguatamente un primo di pesce, ma il "Li Pastini" l'ho pienamente gustato anche con la "<b>formaggedda</b>", tipico tortino di formaggio sardo, la cui grassezza è stata buona compagna del vino, avaro di profumi, di primo acchito, ma complesso, equilibrato e pieno di sapori che si distinguono piano piano, lasciando poi una bocca pulita e fresca, profumata di mare e macchia mediterranea.</div><div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-W-c2FKu922k/Tcub105t0II/AAAAAAAABjI/Y0ZUXxTQnVY/s1600/LISEDDI-LOGO.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"><img border="0" height="140" src="http://4.bp.blogspot.com/-W-c2FKu922k/Tcub105t0II/AAAAAAAABjI/Y0ZUXxTQnVY/s320/LISEDDI-LOGO.jpg" width="320" /></a></div><div style="text-align: justify;">Imperdibile anche il suo "<b>Lu Ghiali</b>", da uve Cannonau, elegante, bevibilissimo con i suoi 15 gradi, complesso e pulito anche questo. A dimostrazione dell'ottimo lavoro di selezione delle uve svolto da Franco.</div><div style="text-align: justify;">Questi vini affinano soltanto in acciaio ed in bottiglia, niente legno: solo uva e tanta attenzione.</div><div class="blogger-post-footer"><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6501692397848488641-3693256131030818147?l=www.alessandrarossi.com' alt='' /></div>Alessandra Rossihttp://www.blogger.com/profile/00148747592162348475noreply@blogger.com0