mercoledì 8 aprile 2009

La mia Musica

Ho ricordi meravigliosi dei miei anni da musicista.
Credo sia stata, dopo quella di avere e crescere i figli, la scelta piu' faticosamente bella della mia vita.

Vivere d'arte e' complicato, ma a parte le difficolta' economiche degli inizi, la vera impresa e' imparare a suonare bene e soprattutto con gli altri. Mai stata famosa: la musica per me ventenne era prima di tutto un mezzo per conoscere il mondo, la gente e certe cose che avevo in fondo al cuore.
Per pagarmi le lezioni di solfeggio, canto e chitarra jazz ho fatto la corista in sala e suonato in piccoli locali e jazz club in Italia ma anche a Parigi, Londra, Dusseldorf, insieme a musicisti di ogni idioma e talento. Chi suona lo sa: per conoscersi bastano un MI un LA e un SI....

Ad accendere la miccia e' stato Stefano "Cocco" Cantini, abitava vicino a mia nonna e sin da ragazzina stavo alla finestra affascinata a sentire i suoi esercizi al sax. Chiunque dalle nostre parti si interessasse al jazz passava da quel geniaccio di Stefano. Avrebbe suonato in seguito anche con Chet Baker e Petrucciani e Rava. Era ed e' ancora, intriso di talento e passione.
Fu lui ad insegnarmi come "rivoltare" gli accordi della chitarra. Tipico di jazz e Bossa Nova. Quei suoni nuovi e pieni mi rivelarono un mondo armonico al quale volevo anch'io partecipare... E mi buttai con altri 5 in un sestetto jazz che dopo varie sagre e festicciole dell'Unita' in Maremma (a volte il cachet era un piatto di salsiccia e fagioli), approdo' sul palco di Grosseto una bella sera d'estate del 1981. Da lì mi incamminai su una strada che mi portò da Parigi a Londra e dintorni, sino al ritorno in Italia, Firenze e poi Roma.

Nei successivi anni in cui mi sono occupata di organizzazione di concerti ed eventi in Sicilia, non ho comunque trascurato la musica e proprio di Catania voglio citare con affetto il grande (in tutti i sensi: mt. 1,90) Salvo Cantone, arrangiatore e bassista caro anche a Carmen Consoli che si e' avvalsa della sua collaborazione discografica - e' stato proprio Salvo a darle il soprannome di "Cantantessa".
Nella foto e' col batterista Pucci Nicosia, altro fenomeno. Con loro ci siamo divertiti in qualche locale sotto l'Etna quando ormai lasciata la professione di musicisti itineranti ed oberati da altri impegni lavorativi e familiari, ci eravamo ritagliati qualche angolo di buona musica dal vivo per... non perdere il vizio!

Ora la musica me la godo strimpellando ogni tanto e condividendo altri strimpellatori molto più bravi alcune video-emozioni live tra la Maremma ed il resto del web.
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Qui una mia performance musicale filmata un po' per caso, a Terroir Vino 2008 ed improvvisata a fine cena. Senza più voce perché avevo intervistato decine di persone tutto il giorno e senza scarpe :-), non ho comunque potuto resistere al desiderio di condividere qualche piccola emozione senza gloria ma con tanto divertimento con i pochi-ma-buoni rimasti "sino a dopo i fòchi", come si dice in Toscana.

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